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Nido Comunale T.Penon

  /  Nido Comunale T.Penon
"Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio."
PROVERBIO AFRICANO

L’asilo nido comunale T.Penon è rivolto ai bambini dai 3 ai 36 mesi.

LA METODOLOGIA ADOTTATA

All’interno del Nido si adotta la metodologia laboratoriale, attivando i seguenti laboratori:

  • LABORATORIO ESPRESSIVO: comprende le attività grafico-pittoriche, plastico manipolative, ritmico-musicali;
  • LABORATORIO DI PSICOMOTRICITÀ: la metodologia applicata fa riferimento all’approccio teorico di B. Aucouturier (“psicomotricità relazionale”);
  • LABORATORIO DELLE STORIE: comprende le attività di racconto e lettura di storie, di primo approccio al libro nella biblioteca (che va predisposta in ogni servizio educativo), di rielaborazione simbolica (drammatizzazione e travestimenti) e stimoli per lo sviluppo linguistico (filastrocche, conversazioni, arricchimento del lessico, etc.);
  • LABORATORIO DELL’ ESPLORAZIONE, che si distingue a seconda dell’età dei bambini: nel nido per il gruppo lattanti e per i divezzi della fascia 13-24 mesi;
  • LABORATORIO DEL GIOCO EURISTICO (secondo i riferimenti teorici al “cestino dei tesori” di E. Goldschmied); nel nido per il gruppo divezzi della fascia 25-36 mesi e nella scuola dell’infanzia;
  • LABORATORIO SCIENTIFICO che comprende le attività di sperimentazione diretta attraverso l’esperienza e di trasformazione della realtà fisica (osservazioni in giardino, esperimenti con acqua, terra, aria e vari materiali, etc.)

Ogni educatrice è responsabile di uno o più laboratori che vengono svolti al mattino tra le 9.40 e le 10.40 circa.

Ogni gruppo di bambini, suddivisi per età omogenea, partecipa a ciascun laboratorio almeno una volta alla settimana.

I NOSTRI LABORATORI

GLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

Stanza delle attività motorie
Giardino

Questo spazio è un ambiente di scoperta e di gioco libero; prezioso in occasione delle feste coi genitori per condividere merende e piccoli laboratori.

Stanza delle attività grafico-pittoriche

Al suo interno si trovano tavoli e sedie a misura di bambino, armadi e mensole contenenti il materiale per le attività di manipolazione e grafico-pittoriche. In questa stanza i bambini, attraverso le attività di manipolazione, travasi, trasformazione degli elementi e la pittura sperimentano le percezioni tattili, fanno scoperte, affinando la loro motricità fine e la coordinazione oculo-manuale, consolidando le competenze logiche e percettive.

Spazio del gioco simbolico

Il gioco del “far finta di” assume una connotazione affettiva di rassicurazione, di superamento delle paure, costruzione dell’identità e della relazione con gli altri. l bambini trovano la cucinetta con le pentoline, le bambole e gli attrezzi per le pulizie per ricreare situazioni familiari.

Stanza delle nanne

Predisposta con i lettini per il riposo pomeridiano dei bimbi e attrezzata in modo tale che ogni bambino abbia il proprio lettino contrassegnato con il nome, lenzuolino e copertina. Il momento della nanna è un momento delicato, di passaggio da uno stato di veglia a uno di sonno in un ambiente nuovo. È per questo che le educatrici mettono in atto tutte le strategie che possono favorire il rilassamento dei piccoli: coccole, canzoncine, vicinanza, luci soffuse. È un momento importante connotato dalla ricerca delle abitudini e dai bisogni di cura e affetto.

Mensa

È luogo di condivisione dove ci ritroviamo per pranzare: i bambini un po’ alla volta imparano a mangiare e bere da soli conquistando la loro autonomia. Mensilmente vengono festeggiati i compleanni dei bambini con una torta preparata dalla cuoca.

Ingresso

Qui sono collocati gli armadietti individuali dei bambini forniti di foto e contrassegno distintivo per fascia d’età di ogni bambino: ciò è utile per sostenere la loro identità, per il consolidamento della fiducia in sé stessi, dell’autostima e  per favorire la loro autonomia. Sopra agli armadietti vi è un cestino all’interno del quale i genitori possono riporre qualche effetto personale del figlio (il ciuccio, un piccolo gioco, calzettini antiscivolo, ecc.). Sopra una mensola sono collocati dei libri per la consultazione da parte dei genitori. Nelle bacheche c’è lo spazio per le comunicazioni coi genitori, per il menù settimanale e una scatola per raccogliere la voce e i suggerimenti dei genitori.

Biblionido

È uno spazio accogliente, arredato con un tappeto colorato per sedersi durante i racconti e anche tavoli e sedie. Sono presenti libri disposti ad altezza di bambino, per lo più di stoffa e cartonati, in parte costruiti dalle educatrici, facilmente utilizzabili, altri invece, disposti su mensole ad altezza di adulto, che vengono proposti durante le attività di sezione, per favorire l’ascolto, la conversazione, per arricchire il linguaggio, stimolare l’immaginazione e per un primo approccio alla lettura.

Anfiteatro e corridoio per l’accoglienza

Percorrendo il corridoio i bambini salutano i genitori e ritrovano i loro elaborati artistici appesi alle pareti fino ad arrivare all’anfiteatro dove accogliamo i bambini la mattina. Lo spazio si presta anche per lo svolgimento di semplici laboratori assieme ai genitori durante l’anno. Viene utilizzato anche per attività di psicomotricità: attraverso esperienze motorie il bambino prende consapevolezza del proprio corpo liberando le sue emozioni e scaricando la propria aggressività grazie ai materiali predisposti dall’educatrice.

DOCUMENTI

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CALENDARIO SCOLASTICO

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CARTA DEI SERVIZI

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REGOLAMENTO

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DELEGA PER IL RITIRO DEL BAMBINO

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MODULO RICHIESTE COMUNICAZIONI

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DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

DOVE SI TROVA

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